Le 40 configurazioni grafiche possibili sui grafici a candele giapponesi: dopo questo articolo saprai quando un trend sta per accelerare oppure sta per invertire rotta

Cosa sono le configurazioni grafiche o pattern sulle candele giapponesi?

Le configurazioni o pattern sui grafici a candele giapponesi sono degli schemi che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile accelerazione o inversione di un trend in atto

“Ma come Giovanni, 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi? 40?! Ma sono tantissime!”

Eh caro amico, si, 40. I pattern sulle candele giapponesi che devi assimilare sono ben 40. Lo so, sono tanti.

ritratto nostradamusMa hey, ti ho avvisato sin dall’inizio di questo corso online sul trading (oggi siamo alla lezione 12) che imparare a fare trading non è una passeggiata. Devi mettere sul campo tanto impegno e fatica per arrivare al successo.

Imparare a riconoscere queste 40 configurazioni grafiche ti permette di ergerti a mini-Nostradamus: spesso azzeccherai il futuro andamento dei prezzi dell’asset analizzato.

Infatti queste configurazioni grafiche individuano, con buona probabilità, il momento in cui un trend in atto sta per accelerare oppure sta per invertire la rotta.

Se no sai cosa sono i trend, prima di proseguire dovresti leggere l’articolo su trendline, supporti, resistenze e Fibonacci.

In questo articolo:

– Imparerai a riconoscere e a sfruttare le 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi

– Ti permetterò di passare subito all’azione individuando e tracciando i pattern che impari su dei grafici veri

Iniziamo subito perché, come avrai già capito, questo articolo è molto ricco di contenuti. Prima di mostrarti le 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi, però, devo farti ben 4 premesse.


Premessa 1) Sai cosa sono i grafici a candele giapponesi?

Arrivati a questo punto del corso dovresti già sapere cosa sono i grafici candlestick o a candele giapponesi. E dovresti sapere perché sono i migliori nonché gli unici grafici che devi analizzare per fare trading. Ne abbiamo parlato in dettaglio nell’articolo su che cos’è l’analisi tecnica.

Ti riporto brevemente anche qui cosa sono le candele giapponesi:

analisi tecnica grafico a candele giapponesi

Le candele giapponesi sono composte, per ogni periodo considerato, da un corpo (body) e da 2 linee, una in alto e una in basso (le shadow, ombre). Rappresentano i 4 prezzi di apertura, chiusura, massimo e minimo.

Inoltre, le candele hanno un colore specifico. Il body è bianco (o verde) se il prezzo di chiusura è stato maggiore del prezzo di apertura. Il body è nero (o rosso) se il prezzo di chiusura è stato inferiore al prezzo di apertura.

A seconda dell’orizzonte temporale scelto, ogni candela assume un valore temporale diverso. Per esempio in un grafico giornaliero ogni candela equivale a un giorno, in uno orario ogni candela equivale a 1 ora, in uno a 4 ore ogni candela equivale a 4 ore, etc.

Inoltre, le candele giapponesi sono molto importanti perché ci sono specifici pattern grafici che si possono individuare soltanto utilizzando tale tipologia di grafico. In questo articolo andremo appunto a esplorare tali pattern.


Premessa 2) Gli orizzonti temporali influenzano la significatività di qualsiasi costrutto tecnico, compresi i pattern grafici

Questo è un concetto che è stato ripreso più volte durante il corso.

La validità dell’analisi tecnica migliora all’aumentare dell’orizzonte temporale di riferimento. In altre parole, qualsiasi costrutto di analisi tecnica è più significativo su grafici giornalieri o settimanali, che non su quelli orari o peggio sotto l’ora.

Ciò vale per tutti i costrutti tecnici, compresi naturalmente i pattern grafici che stiamo per analizzare. Quindi più “veloce” sarà il tuo orizzonte temporale, più “inesatta” sarà l’analisi tecnica che puoi applicare. Tieni a mente questo quando sceglierai l’orizzonte temporale per il tuo trading. E, se sei un bravo allievo di questo corso, scegli i grafici giornalieri!


Premessa 3) Ho diviso i 40 pattern in 3 insiemi

Ho deciso di dividere le 40 figure sulle candele giapponesi in 3 insiemi perché in questo modo ti sarà più semplice ricordarle e più veloce consultarle.

Questi 3 insiemi sono composti da:

1) 18 figure di continuazione o accelerazione

2) 18 figure di inversione

3) 4 figure “extra”

Le figure di continuazione o accelerazione rappresentano pattern che, se individuati, segnalano che il trend in atto proseguirà

leopardo padreOra, in questo caso il concetto di continuazione coincide con quello di accelerazione, poiché un trend che “continuerà” vuol dire che presto “accelererà” verso un nuovo massimo (se è un trend rialzista) o minimo (se è un trend ribassista).

Però nota che accelerare non vuole necessariamente dire che i prezzi raggiungeranno tale nuovo massimo o minimo in pochissimo tempo.

I prezzi potrebbero toccare un nuovo massimo o minimo anche in modo più armonico o comunque non rapido.

D’ora in poi userò i verbi accelerare e continuare come sinonimi…ci siamo capito su quel che voglio far significare!

Per quanto riguarda il secondo insieme:

Le figure di inversione sono di 2 tipologie. La prima tipologia sono i pattern di inversione “ribassista”, che individuano la fine di un trend rialzista. La seconda tipologia sono i pattern di inversione “rialzista”, che individuano la fine di un trend ribassista

Infine, ci sono 4 figure “extra” che ho deciso di racchiudere a parte in un terzo insieme perché sono un po’ particolari, dopo capirai il perché.

Inoltre ricorda che:

La fine di un trend non sempre coincide con l’inizio di un trend opposto

Come sai se hai letto i precedenti articoli di questo corso, i prezzi di un asset finanziario possono attraversare 3 possibili fasi:

1) Fase rialzista: seguono un trend rialzista. Di seguito trovi un esempio.

trendline rialzista

2) Fase ribassista: seguono un trend ribassista. Di seguito trovi un esempio.

trendline ribassista

3) Fase laterale o di consolidamento: i prezzi non salgono sopra un certo massimo e non scendono sotto un certo minimo. Di seguito trovi un esempio.

fase laterale consolidamento

Ti devo precisare 2 cose.

La prima è che le figure di inversione di trend possono o dar vita a un trend opposto o dar vita a una fase laterale di consolidamento.

La seconda è che le figure di inversione o di continuazione di trend possono trovarsi anche dentro fasi laterali. Per esempio, nei pressi della resistenza che rappresenta il prezzo massimo in un range di consolidamento, potresti trovare un figura di inversione ribassista. Questa figura sarà un’ulteriore conferma che la resistenza non sarà rotta e che i prezzi stanno per rimbalzare al ribasso su di essa.

Ah, un’ultimissima cosa. Se non sai cosa sono trendline, supporti e resistenze, prima di continuare dovresti leggere l’articolo a loro dedicato. E’ importante sapere cosa sono per comprendere al meglio queste 40 figure tecniche.


Premessa 4) Man mano che impari, passa all’azione!

Non so se arrivato a questo punto del corso completo sul trading (questa è la lezione 12) hai già aperto oppure no dei conti di trading demo con i broker che ti ho consigliato. Comunque, puoi iniziare sin da oggi ad esercitarti su dei conti demo facendo le seguenti cose:

1) Aprire un conto demo di opzioni binarie con il broker iq option attraverso questo link

broker opzioni binarieIq option è il miglior broker di opzioni binarie che puoi scegliere in Italia, quello che uso io stesso e di cui sono partner.

Puoi aprire un conto demo in soli 7 secondi e senza dare alcun dato sensibile. Questo conto demo ti sarà utile per applicare ciò che imparerai oggi e nelle prossime lezioni di questo corso.

2) Aprire un conto demo di CFD con il broker XM attraverso questo link

broker bolt xmXM è invece il miglior broker CFD che puoi scegliere in Italia, quello che uso io stesso e di cui sono partner. Inoltre, con XM potrai fare le tue analisi grafiche sulla piattaforma regina del trading, MT4. Stesso discorso di prima, questo conto demo ti servirà per applicare ciò che imparerai oggi e nelle prossime lezioni di questo corso.

Quando vorrai aprire un conto XM reale, però, ti ricordo di farlo dalla pagina Broker CFD: iscriviti da qui e ricevi un PDF in omaggio. Pagina che trovi sempre fissata in alto a destra nel menù principale del sito.

Avviso di rischio: il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo materiale non rappresenta un consiglio di investimento.

Ora ti chiedo di entrare dentro uno o entrambi questi conti demo che dovresti aver aperto. Ti chiedo di farlo perché man mano che impari le varie configurazioni delle candele giapponesi, dovresti provare ogni tanto a individuarle e/o tracciarle su grafici a piacere dei tuoi conti demo XM-MT4 e iq option.

Non ti dico di individuarle tutte e subito, perché altrimenti quest’articolo già bello lungo potrebbe non scorrere. Però individuare e tracciare sin da subito almeno alcuni dei pattern che imparerai sarebbe molto importante per prendere il massimo da questo articolo. Ora iniziamo.


Insieme 1) Le 18 figure di continuazione o accelerazione

Le seguenti 18 figure sono presentate a coppie, per un totale dunque di 9 coppie. Il motivo è che per ogni figura di continuazione di trend rialzista esiste una figura opposta di continuazione di trend ribassista.

Quindi le coppie di figure sono praticamente identiche l’una con l’altra…a parte il fatto che sono opposte (e cambiano anche i nomi).

Iniziamo.

Pattern 1 e 2: marabozu rialzista e marabozu ribassista

– Di seguito trovi un esempio di marabozu rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

marabozu rialzista

– Di seguito trovi un esempio di marabozu ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

marabozu ribassista

– Caratteristiche dei marabozu: 

Il marabozu è una figura molto semplice, composta da una sola candela. La caratteristica chiave di questa candela è che non ha le shadow (o le ha piccolissime).

In un marabozu rialzista il minimo coincide con l’apertura e il massimo con la chiusura. In un marabozu ribassista il massimo coincide con l’apertura e il minimo con la chiusura.

I marabozu sono un segnale di continuazione del trend in atto. La candela bianca del marabozu rialzista indica che il trend rialzista è forte e continuerà. La candela nera del marabozu ribassista indica che il trend ribassista è forte e continuerà. 

I marabozu segnalano anche un livello di supporto o resistenza interessante. Infatti, il prezzo corrispondente esattamente alla metà di un marabozu rappresenta un supporto o resistenza importante per le successive candele.

Lo puoi vedere chiaramente nel’esempio sopra del marabozu ribassista: i prezzi hanno testato tale livello, per poi essere rispediti al ribasso.

Pattern 3 e 4: 3 white soldiers e 3 black crows

– Di seguito trovi un esempio di un 3 white soldiers. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

three white soldiers

– Di seguito trovi un esempio di un 3 black crows. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

three black crows

– Caratteristiche dei 3 white soldiers e 3 black crows: 

Queste 2 figure sono formate da 3 candele, tutte dello stesso colore e con simili caratteristiche. Un 3 white soldiers è formato da 3 candele bianche che possono essere di grandezza variabile. L’importante è che le upper shadow (le shadow superiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e le 3 candele bianche. 

Analogamente, un 3 black crows è formato da 3 candele nere che possono essere di grandezza variabile. L’importante è che le lower shadow (le shadow inferiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e 3 le candele nere.

Un 3 white soldiers si trova spesso in un trend rialzista, e indica che il trend è ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un trend ribassista e indicare un cambio di trend.

Similmente, un 3 black crows si trova spesso in un trend ribassista, e indica che il trend è ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un trend rialzista e indicare un cambio di trend.

Pattern 5 e 6: rising 3 methods e falling 3 methods

– Di seguito trovi un esempio di un rising 3 methods. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

candele giapponesi rising 3 methods

– Di seguito trovi un esempio di un falling 3 methods. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

falling 3 methods

– Caratteristiche dei rising 3 methods e falling 3 methods: 

Queste 2 figure sono formate da 4 o 5 candele.

La prima è una candela abbastanza lunga che devo essere dello stesso colore del trend in atto: bianca se il trend è rialzista o nera se il trend è ribassista. Poi ci devono essere 2 o 3 candele di colore opposto e più piccole, che ritracciano più o meno fin dove la prima candela è partita (anche un po’ oltre). Infine, l’ultima candela deve essere analoga alla prima per colore, mentre per lunghezza può essere simile o ancor più lunga.

In un rising 3 methods, la prima candela deve essere bianca e abbastanza lunga. Le successive 2 o 3 devono invece essere nere e ritracciare, come nell’esempio sopra. L’ultima deve essere bianca e simile alla prima. Questo pattern segnala che il trend rialzista in atto è forte e continuerà.

In un falling 3 methods, la prima candela deve essere nera e abbastanza lunga. Le successive 2 o 3 devono invece essere bianche e ritracciare, come nell’esempio sopra. L’ultima deve essere nera e simile alla prima. Questo pattern segnala che il trend ribassista in atto è forte e continuerà. 

Pattern 7 e 8: rettangolo rialzista e rettangolo ribassista

– Di seguito trovi un esempio di un rettangolo rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

rettangolo ascendente

– Di seguito trovi un esempio di un rettangolo ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

rettangolo discendente

– Caratteristiche dei rettangoli rialzisti e ribassisti: 

I rettangoli rappresentano delle classiche fasi laterali di consolidamento. I prezzi si muovono sotto un certo massimo (una resistenza) ma sopra un certo minimo (un supporto).

Un rettangolo rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura della resistenza, il trend ripartirà poi al rialzo. Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend in atto prima della pausa è rialzista, in alcuni casi il rettangolo si potrebbe anche rompere al ribasso, e quindi causare un’inversione di trend. 

Un rettangolo ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura del supporto, il trend ripartirà poi al ribasso. Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il trend in atto prima della pausa è ribassista, in alcuni casi il rettangolo si potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi causare un’inversione di trend. 

Pattern 9, 10, 11 e 12: triangolo simmetrico rialzista e ribassista, pennant rialzista e ribassista

Ho racchiuso i triangoli simmetrici con i pennant perché sono figure molto simili.

L’unica differenza è che i triangoli simmetrici sono, appunto, del tutto simmetrici. Mentre i pennat sono dei triangoli “storti”, ma hanno lo stesso significato operativo e le stesse caratteristiche. Vediamo.

– Di seguito trovi un esempio di un pennant rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi. Non è un triangolo simmetrico rialzista perché il triangolo formato non è perfettamente simmetrico, ma è un dettaglio di poco conto visto che le caratteristiche sono analoghe.

pennant rialzista

– Di seguito trovi un esempio di un triangolo simmetrico ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi. In questo caso invece il triangolo appare veramente simmetrico, quindi non si chiama pennant ma si chiama triangolo simmetrico. E’ un puro dettaglio relativo al nome. 

triangolo simmetrico ribassista

– Caratteristiche dei triangoli simmetrici e dei pennant: 

I triangoli simmetrici e i pennant sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo, finché non si arriva a un breakout.

Un triangolo simmetrico o un pennant rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo. Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend in atto prima della pausa è rialzista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al ribasso, e quindi causare un’inversione di trend. 

Un triangolo simmetrico o un pennant ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso. Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il trend in atto prima della pausa è ribassista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi causare un’inversione di trend.

Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al triangolo simmetrico o al pennant. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Pattern 13 e 14: triangolo rettangolo ascendente e triangolo rettangolo discendente

– Di seguito trovi un esempio di un triangolo rettangolo ascendente. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

triangolo rettangolo ascendente

– Di seguito trovi un esempio di un triangolo rettangolo discendente. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

triangolo rettangolo discendente

– Caratteristiche dei triangoli rettangoli ascendenti e discendenti: 

I triangoli rettangoli sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo, finché non si arriva a un breakout. 

Un triangolo rettangolo ascendente si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per l’aumentare dei minimi, mentre i massimi restano sempre ancorati a una resistenza statica, come nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.

Un triangolo rettangolo discendente si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per il diminuire dei massimi, mentre i minimi restano sempre ancorati a un supporto statico, come nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al triangolo rettangolo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Pattern 15 e 16: flag rialzista e flag ribassista

– Di seguito trovi un esempio di un flag rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

flag rialzista

– Di seguito trovi un esempio di un flag ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

flag ribassista

– Caratteristiche dei flag rialzisti e ribassisti:

I flag sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un canale formato da due rette parallele e che ha inclinazione e direzione opposta rispetto a quelle del trend in atto. 

Un flag rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in una canale al ribasso. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo. 

Un flag ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in una canale al rialzo. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso. 

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al flag. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend. 

Pattern 17 e 18: wedge rialzista e wedge ribassista

– Di seguito trovi un esempio di un wedge rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

cuneo rialzista

– Di seguito trovi un esempio di un wedge ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

cuneo ribassista

– Caratteristiche dei wedge rialzisti e ribassisti: 

I wedge sono delle figure di consolidamento e appaiono come triangoli molto irregolari e molti inclinati, tali da prendere la forma di un cuneo (wedge appunto). I prezzi oscillano dentro questo cuneo che ha inclinazione e direzione opposta rispetto a quelle del trend in atto. L’inclinazione opposta rispetto al trend in atto accomuna dunque i wedge alle flag.

Un wedge rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un cuneo al ribasso. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo. 

Un wedge ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un cuneo al rialzo. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso. 

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al cuneo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.


Bene, ora fai subito un po’ di pratica!

1) Entra sul tuo conto demo di XM-MT4. Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua almeno 1 dei 18 pattern grafici di continuazione che hai appena studiato.

2) Poi entra sul tuo conto demo di iq option. Anche qui, apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua almeno 1 dei 18 pattern grafici di continuazione che hai appena studiato.


Pausa: ho bisogno del tuo aiuto!

Siamo arrivati più o meno a metà di questo articolo su tutto quello che devi sapere riguardo le configurazioni grafiche sulle candele giapponesi. Sto per chiederti un grande favore. Spero che mi aiuterai.

Raramente faccio questo. Ma ora ti chiedo di fare un qualcosa che può veramente aiutarmi tanto a crescere. Spero tu possa capire.

Per sbloccare le prossime 18 figure di inversione che ho preparato per te dovresti condividere la homepage di Il Trading Per Te su un social a tua scelta tra Facebook o Google+. Lo puoi fare direttamente dal box che trovi qui sotto

Ti ringrazio profondamente! Per te è un piccolo gesto, ma a me aiuta tantissimo a crescere.

Prima però ti do un antipasto riguardo 1 delle figure che vedrai spiegata se decidi di condividere la homepage del sito. E lo faccio attraverso questo breve spezzone di video in cui parla Giacomo Probo. Che è uno dei trader italiani più famosi, e che devo ammettere è stato molto importante per la mia stessa formazione.

Infatti, nota che molti dei concetti che trovi in questo stesso articolo provengono dai suoi insegnamenti e/o dai suoi libri. In primis dal libro “Trading operativo sul Forex. Le strategie vincenti per guadagnare sul mercato dei cambi”. Libro che è un bestseller dell’analisi tecnica.

Ora goditi questo spezzone di video di youtube, preso dagli studi di Class CNBC, in cui Probo parla di un testa e spalle rialzista sul cross USD/JPY. E poi condividi la homepage del sito dal box in basso per sbloccare le 18 figure di inversione!



Insieme 3) Le 4 figure extra

Ho deciso di dedicare un insieme a parte per le seguenti 4 particolari figure. Vediamole.

Pattern 37 e 38: gap e window

Se hai letto i precedenti pattern, sai già cosa sono i gap. Te lo ripeto anche qui:

Un gap è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo di chiusura di una candela e il prezzo di apertura della candela successiva

Un gap può essere di 2 tipi: gap-up o gap-down. 

Un gap-up si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è maggiore del prezzo di chiusura della sua precedente candela. Viceversa, un gap-down si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è minore del prezzo di chiusura della sua precedente candela.

Vediamo invece cosa sono le window:

Una window è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo massimo (minimo) di una candela e il prezzo minimo (massimo) della candela successiva

In modo del tutto analogo ai gap, anche una window può essere una window-up o una window-down.

Vediamo di seguito un esempio che mostra un gap e una window tra due candele giapponesi.

gap e window

Ora ti starai chiedendo: ma qual è l’utilità pratica di gap e window? Be’, parzialmente l’abbiamo già vista.

Innanzitutto, gap e window completano o rendono più significativi alcuni pattern grafici, come le morning star, le evening star, i dark cloud cover, o le piercing line.

Inoltre, molto più banalmente gap e window segnalano la presenza di forti supporti o resistenze. Infatti, di solito i prezzi di una candela tendono sempre a “coprire” gap e window che lasciano all’apertura. Per questo, se i gap e le window non sono coperti dai prezzi, probabilmente è perché i livelli non coperti sono importanti supporti/resistenze.

Pattern 39: i doji

Molto semplicemente:

Un doji è una candela in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura coincidono, o sono vicinissimi. Un doji è quindi una candela che ha un body quasi inesistente

Nell’esempio trovi tanti doji cerchiati in rosso.

doji

I doji sono utili per i seguenti 3 motivi:

1) Possono significare indecisione o una pausa del trend in atto.

2) Possono segnalare la presenza di un supporto o di una resistenza.

3) Soprattutto, rafforzano la validità di molti dei pattern grafici che abbiamo visto prima. Per esempio le morning e le evening star (la seconda candela). E anche gli hammer, gli inverted hammer, gli hanging man e le shooting star. Più le candele di questi pattern sono doji, quindi più hanno un body piccolo, più tali figure sono significative. 

Pattern 40: la tua testa!

Ok, i pattern sono in realtà 39, non 40. Ma 39 suonava un po’ male nel titolo, quindi ho preferito aggiungerne uno, spero che mi perdonerai  🙂 

Ma fammi approfittare di questo spazio per ricordarti la seguente cosa:

Il miglior pattern che puoi usare per creare trade vincenti è la tua testa! 

Ciò significa che se pensi che solo grazie a queste configurazioni grafiche potrai avere vita semplice nel trading…be’ ti sbagli di grosso!

Se sei arrivato a leggere questo articolo gradualmente, e quindi hai letto altri articoli di questo corso completo sul trading, sai già che il padroneggiare l’analisi tecnica è solo una parte, seppur importante, di uno stile di trading vincente.

Ci sono tante altre cose da considerare per poter essere profittevoli nel lungo termine. Tra cui l’analisi fondamentale, il money management, e le altre basi tecniche trattate dagli altri articoli di questo corso.

Quindi ricorda sempre che per avere successo nel trading devi considerare anche tutti gli altri fattori che ti ho spiegato e ti sto spiegando un po’ alla volta in questo corso. La tua migliore arma è, appunto, la tua testa, non il singolo pattern grafico.

prezzo del successo

Fonte: Essere AL TOP


Ora fai pratica

1) Entra sul tuo conto demo di XM-MT4. Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua 1 gap, 1 window oppure 1 doji. Note che i doji sono più comuni dei gap. Ed i gap sono di norma più comuni delle window.

2) Poi entra sul tuo conto demo di iq option. Anche qui, apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua 1 gap, 1 window oppure 1 doji. Note che i doji sono più comuni dei gap. Ed i gap sono di norma più comuni delle window.


Conclusione + un paio di dritte

In questo articolo hai:

– Scoperto i 18 pattern grafici di continuazione sulle candele giapponesi.

– Imparato i 18 pattern grafici di inversione sulle candele giapponesi.

– Capito cosa sono gap, window e doji.

– Inoltre, sei passato all’azione cercando di individuare sin da subito questi pattern sui tuoi conti di trading demo di XM-MT4 e iq option.

Non devo certo farti notare che oggi ne abbiamo messa parecchia di carne al fuoco! Evita di imparare tutte queste figure in un solo giorno. Prenditi il tuo tempo, anche solo assimilare 2-3 pattern al giorno è ok. Purché li studi per bene e soprattutto provi a trovarli e/o tracciarli su grafici reali (ricordi? pratica!).

Ti lascio con 2 dritte finali:

1) I pattern grafici spesso non sono graficamente perfetti

Probabilmente lo avevi già notato da solo. Nella pratica tutti i pattern che abbiamo visto non sono quasi mai “perfetti” secondo teoria.

A volte i prezzi “sporcano” un po’ le linee di resistenza o di supporto che compongono i pattern. Altre volte le configurazioni escono “storte”. Per esempio un testa e spalle può avere le spalle leggermente diverse, oppure può essere inclinato e non bello dritto. 

Poco importa. Nella pratica ciò è la prassi, e non cambia di un millimetro la validità di tali figure.

2) Come sfruttare i pattern grafici per impostare trade vincenti

Se hai letto gli 11 articoli precedenti a questo in questo corso di trading, dovresti già aver capito come sfruttare questi pattern nella pratica. 

Tutte le figure analizzate ti sono molto utili perché ti segnalano:

gatto occhiolino– Una ottimo prezzo di entrata in una trade. Per esempio, potresti entrare a mercato o con un ordine pendente all’inizio di un nuovo trend, dopo che hai individuato un pattern di inversione.

Oppure potresti entrare a mercato o con un ordine pendente nel trend in atto, dopo aver individuato un pattern di continuazione.

– Un ottimo prezzo di uscita da una trade. Per esempio, potresti uscire a mercato o con un take profit se stai cavalcando un trend in essere ma noti un pattern di inversione.

Oppure potresti decidere di non chiudere una posizione in guadagno perché noti che il trend che stai cavalcando potrebbe continuare grazie a un pattern di continuazione.

– Inoltre, tutti i pattern visti forniscono sempre dei livelli di supporto e/o resistenza molto validi. E come dovresti sapere, i supporti e le resistenze sono livelli perfetti nei pressi dei quali piazzare ordini a mercato o pendenti, stop loss e take profit. 

Per capire meglio come sfruttare i livelli di supporti e resistenza che tali pattern individuano, ti consiglio di leggere almeno i seguenti 2 articoli (se non lo hai già fatto):

– Guida completa sugli ordini di borsa: ordini CFD a mercato, pendenti, stop loss, take profit e trailing stop > cosa sono e come immetterli in MT4 + ordini binari su e giù > cosa sono e come immetterli

– Trendline, livelli di Fibonacci, supporti e resistenze: tutto ciò che devi sapere sui “fantastici 4” dell’analisi tecnica


Il calvario è finito, puoi andare!

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Grazie mille!

Ho un’ultima sorpresina per te: qui di seguito trovi un box di super sintesi riguardo i principali punti chiave di questo articolo. Trovi uno schema del genere in tutti gli articoli di questo corso online by Il Trading Per Te.

Ti abbraccio e alla prossima!

Giovanni alias Fairmaster


Box di sintesi lezione 12 | Il Trading Per Te

Le 40 configurazioni grafiche possibili sui grafici a candele giapponesi: dopo questo articolo saprai quando un trend sta per accelerare oppure sta per invertire rotta

– Le configurazioni o pattern sui grafici a candele giapponesi sono degli schemi che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile accelerazione o inversione di un trend in atto

– In questo articolo hai scoperto ben 40 configurazione grafiche sulle candele giapponesi:

1) 18 figure di continuazione

2) 18 figure di inversione

3) Gap, window e doji + la tua testa 🙂

– Gli orizzonti temporali influenzano la significatività di qualsiasi costrutto tecnico, compresi i pattern grafici

– I pattern grafici spesso non sono graficamente perfetti

– Puoi sfruttare i pattern grafici per trovare un ottimo prezzo di entrata o uscita da una trade. O per individuare importanti livelli di supporto/resistenza

– Puoi iniziare sin da subito ad esercitarti a individuare e tracciare questi pattern sul tuo conto demo di CFD di XM-MT4 e sul tuo conto demo di opzioni binarie di iq option

  • Cubajasci

    Le formazioni di inversione non sono state sbloccate dopo la condivisione dell’articolo e il mi piace alla tua pagina. Cosa dovrei fare?
    Grazie

    • Giovanni

      Ciao Cubajasci,
      le figure di inversione si sbloccano condividendo la homepage del sito, non condividendo l’articolo né mettendo mi piace alla pagina.

      Dovresti condividere la homepage su un social a tua scelta usando uno dei bottoni che trovi nel box subito dopo il video di Probo, che sta più o meno a metà di questo articolo sulle configurazioni.

      Scusa il disguido, fammi sapere se risolvi!
      Giovanni

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